Come vivere felici e sereni senza smartphone e tablet: le 5 regole del digital detox

Come vivere felici e sereni senza smartphone e tablet: le 5 regole del digital detox

Cosa è il digital detox

Il digital detox è quel processo di disintossicazione consapevole dal mondo digitale.

E’ un termine nuovo, che presto entrerà nel nostro vocabolario, che indica la precisa volontà di avere un rapporto sano ed un uso intelligente ed equilibrato dei nostri strumenti digitali, evitando qualunque tipo di eccesso e di malsana dipendenza.

Il digital detox non è una crociata, una lotta contro la modernità. Sarebbe anacronistica e destinata al fallimento. La tecnologia è un bene e non va demonizzata, ma bisogna saperla usare e controllare. Ecco, il digital detox è proprio questo. Significa rimettere l’esperienza digitale al proprio giusto posto, rallentare i ritmi e i tempi della sua fruizione, prendersi, se necessario, una pausa di riflessione. E’ un lavoro che va fatto dentro di noi, prima di tutto.

Siamo infatti ormai abitutati ad avere internet sempre, comunque e dovunque. E se la rete non prende per un attimo sono guai, diventiamo impazienti, sbuffiamo, siamo intrattabili. Non usciamo mai di casa senza il nostro smartphone e usiamo il tablet e il pc anche quando guardiamo la televisione o ascoltiamo la radio. Insomma, non riusciamo davvero proprio più a rimanere soli con noi stessi, nel silenzio. E allora davvero arrivato il momento di imparare a staccare la spina. Bisogna iniziare a fare digital detox.

Digital detox: le 5 regole per vivere felici e sereni senza smartphone e tablet

Ecco allora per voi 5 piccole regole che Familyandmedia vi consiglia per iniziare a disintossicarvi dal digitale, senza traumi.

1.Prima regola: analizzate la vostra situazione. La prima cosa da fare è capire il vostro reale punto di partenza, a quale livello di dipendenza vi trovate. Provate ad esempio a contare quante volte al giorno prendete in mano il vostro smartphone, quante volte vi connettete sui social o quanto tempo passate sul tablet o sul pc. Fare il punto della situazione, con dei paramentri di riferimento, e date un punteggio da 1 a 10 sul vostro stato di reale dipendenza. E’ il primo passo per essere consapevoli del problema e della sua entità.

2.Seconda regola: fissate dei paletti. Iniziate a ridimensionare il vostro consumo digitale, partendo dall’autoimposizione di determinati paletti. Imparate a costruire un recinto, una distanza, anche fisica e non solo mentale, tra voi e i vostri strumenti. Ad esempio, niente cellulare dopo le 22, evitare di tenerlo acceso la notte o di averlo accanto a sé duranti i pasti. Oppure imporsi di non vedere la televisione e navigare contemporaneamente con il tablet. La separazione fisica dai device ci abituerà a una sempre minore dipendenza. Se iniziate a non provare più la fastidiosa sensazione di sentire il vostro smartphone addosso, anche quando lo avete lontano da voi, allora siete sulla buona strada.

3.Terza regola: stabilite le vostre personali “No digital zone”. Individuate delle zone franche in casa dove la tecnologia non è ammessa. Ad esempio la camera da letto e il bagno. O a tavola, in cucina. La convivialità durante i pasti ad esempio è uno dei momenti in famiglia che più di tutti va salvaguardato. In questo modo riuscirete a ridurre gradualmente e senza traumi, il consumo digitale. Questa regola vale anche quando siete fuori casa. Ad esempio, mettevi alla prova e cercate di sfruttare il weekend o le vacanze per staccarvi da smartphone e tablet. Non cercate le wi-fi zone e se potete, disabilitate internet dal cellulare quando non vi serve.

4.Quarta regola: imparate a resistere alle tentazioni. E’ vero, resistere alla tentazione di prendere in mano lo smartphone per digitare compulsivamente lo screen è dura, soprattutto le prime volte. E che dire poi della tentazione di mandare un tweet o scrivere un post, con relativo selfie allegato? Ma vale la pena resistere. Come? Aprite un libro, uscite di casa per fare una passeggiata, andate al cinema con un amico, iscrivetevi ad un corso di cucina o una bella corsa al parco. E se proprio non riuscite a resistere alla tentazione, utilizzate un vecchio ma sempre efficare trucco: chiudete il vostro smartphone in un cassetto e mettete la chiave dentro una scatola, in un posto alto dove non potete facilmente arrivare, come ad esempio l’armadio. Questo ostacolo allenterà in voi la tentazione a cedere.

5.Quinta regola: disattivate tutte le notifiche. Questa ultima regola è una delle più importanti. Imparate a disattivare tutte le notifiche delle email, delle app e dei vari social network a cui siete iscritti. In questo modo ridurrete drasticamente l’ansia di andare a vedere ogni 5 minuti se è arrivato un nuovo messaggio di avviso. L’aspettativa per messaggi e notifiche crea un continuo stato di ansietà, oltre che ridurre la nostra capacità di concentrazione.

Imparate a fare da soli le vostre regole di digital detox

Il 28% delle persone scorre il feed di Twitter ancora prima di alzarsi dal letto, secondo una recente ricerca della Pew Research. Siamo connessi prima ancora di essere del tutto svegli, vestiti e in piedi, questo è il paradosso!

Siamo sommersi ormai in una iperconnettività continua che ci fa temere il silenzio, la solitudine, uno spazio vuoto di una stanza. La questione di fondo è che più siamo connessi, più sentiamo il bisogno di continuare ad esserlo. Abbiamo allucinazioni da “suoneria fantasma”, sentendo squilli, avvisi di notifica o addirittura vibrazioni del cellulare anche quando non ci sono. Invece di vivere il momento, come un bel tramonto o respirare la brezza marina di mattina, sentiamo l’impellente necessità di condividerlo con gli altri sotto forma di un tweet, un video o un post. Bisogna iniziare a disintoccarci dal digitale. A volte, la sola forza di volontà non basta, ma occorrono come abbiamo visto, delle precise strategie che ci aiutano a riconquistare la nostra vita. Ve ne abbiamo proposte cinque, ma siamo sicuri che anche voi ne avete delle altre e addirittura di migliori. Scriveteci alla nostra email info@familyandmedia.eu le vostre proposte di digital detox. Saremo ben lieti di pubblicarle e di condividerle con gli altri lettori!