Familyandmedia è un gruppo di ricerca universitario internazionale che studia la famiglia nell’ambito della comunicazione sociale con un doppio taglio: come viene presentata la famiglia nei media (fiction e news) e come le istituzioni che promuovono la famiglia comunicano il loro messaggio e aiutano a costruire una proposta di famiglia nello spazio pubblico.
Il gruppo e progetto di ricerca Famiglia e Media è nato a Roma nel febbraio 2005 in occasione del primo workshop interdisciplinare su famiglia e media tenutosi presso l’Università della Santa Croce fra docenti delle Facoltà di Comunicazione, Teologia e Filosofia della Santa Croce, e docenti di comunicazione delle Università di Navarra (Spagna), Cattolica di Milano, Austral (Argentina) e CEU San Pablo di Madrid. Successivamente, si sono tenuti nuovi workshop (2006, 2009) e si è allargato la squadra di ricerca con membri delle Universidad CEU San Pablo di Valencia (Spagna) e Universidad Católica de Argentina.
Coordinate metodologiche del progetto
La finalità del progetto è studiare la rappresentazione della famiglia sui mas media attraverso l’analisi delle radici della socialità, conosciute con il nome di “virtù sociali”, e trattate, fra gli altri, da Aristotele, Cicerone e Tommaso d’Aquino. Nella loro denominazione latina si tratta delle seguenti: pietas, observantia, honor, oboedientia, gratitudine, vindicatio, veritas, affabilitas e liberalitas.
Il concetto di famiglia alla base del progetto è quello inteso dall’antropologia cristiana, che trova conferma nella cosiddetta sociologia relazionale.
La prospettiva di analisi per lo studio delle relazioni raffigurate nei testi (informativi o di intrattenimento) è selezionare i luoghi comuni antropologici e culturali del discorso o "topoi" relativi alle virtù sociali.
Il progetto ha una finalità operativa: si cercherà di mettere a frutto i risultati dell’analisi empirica per promuovere una visione positiva dell’antropologia naturale della famiglia. L’intenzione, qui, non è concentrarsi su iniziative specifiche, quanto piuttosto offrire “un’ossatura” che guidi a lungo termine l’azione comunicativa delle organizzazioni dedite a promuovere la famiglia.
Il gruppo e progetto di ricerca Famiglia e Media è nato a Roma nel febbraio 2005 in occasione del primo workshop interdisciplinare su famiglia e media tenutosi presso l’Università della Santa Croce fra docenti delle Facoltà di Comunicazione, Teologia e Filosofia della Santa Croce, e docenti di comunicazione delle Università di Navarra (Spagna), Cattolica di Milano, Austral (Argentina) e CEU San Pablo di Madrid. Successivamente, si sono tenuti nuovi workshop (2006, 2009) e si è allargato la squadra di ricerca con membri delle Universidad CEU San Pablo di Valencia (Spagna) e Universidad Católica de Argentina.
Coordinate metodologiche del progetto
La finalità del progetto è studiare la rappresentazione della famiglia sui mas media attraverso l’analisi delle radici della socialità, conosciute con il nome di “virtù sociali”, e trattate, fra gli altri, da Aristotele, Cicerone e Tommaso d’Aquino. Nella loro denominazione latina si tratta delle seguenti: pietas, observantia, honor, oboedientia, gratitudine, vindicatio, veritas, affabilitas e liberalitas.
Il concetto di famiglia alla base del progetto è quello inteso dall’antropologia cristiana, che trova conferma nella cosiddetta sociologia relazionale.
La prospettiva di analisi per lo studio delle relazioni raffigurate nei testi (informativi o di intrattenimento) è selezionare i luoghi comuni antropologici e culturali del discorso o "topoi" relativi alle virtù sociali.
Il progetto ha una finalità operativa: si cercherà di mettere a frutto i risultati dell’analisi empirica per promuovere una visione positiva dell’antropologia naturale della famiglia. L’intenzione, qui, non è concentrarsi su iniziative specifiche, quanto piuttosto offrire “un’ossatura” che guidi a lungo termine l’azione comunicativa delle organizzazioni dedite a promuovere la famiglia.
I componenti ad oggi del gruppo Famiglia e media sono :
- Norberto González Gaitano (Pontificia Università della Santa Croce, Roma. Italia) (Coordinatore del progetto): http://didattica.pusc.it/course/view.php?id=386
- José María La Porte (Pontificia Università della Santa Croce, Roma. Italia): http://www.pusc.it/csi/docenti.html
- Damián Fernández Pedemont (Universidad Austral, Buenos Aires, Argentina): http://comprensiondiscursiva.blogspot.com
- Armando Fumagalli (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano. Italia)
- José Javier Sánchez Aranda (Universidad de Navarra, Pamplona. España): http://unav.es/fcom/profesores/sanchez_aranda.htm
- Diego Contreras (Pontificia Università della Santa Croce, Roma. Italia): http://www.pusc.it/csi/docenti.html
- José Angel Cortés (Universidad CEU San Pablo, Madrid. España)
- María Teresa Téramo (Universidad Católica Argentina, Buenos Aires, Argentina): http://www.uca.edu.ar/maca
- María José Pou (Universidad CEU San Pablo, Valencia. España)
- Juan José García Noblejas (Università della Santa Croce, Roma. Italia): http://www.scriptor.org/about-autor.html
- Silvia de Ascaniis (Università della Svizzera Italiana, Lugano): http://www.newmine.org/?page_id=80
- Alfredo García Luarte (Universidad Católica de la Santísima Concepción. Chile): http://periodismo.ucsc.cl/pag_academicos.html
-
Fabrizio Piciarelli (Roma)
-
Wojciech Tarasiuk (Polonia)
-
Domingos Ngimbi (Angola)


Chi Siamo

Educare ai media e con i media. L’intervento di Armando Fumagalli al corso Aiart di Mazara del Vallo (28 marzo 2010) ha ripercorso in parte i contenuti del seguente testo, scritto insieme a Paolo Braga.
La Pixar a Venezia
Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II per la XXXVIII giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali
Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XLIII giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali