Network effect. Quando la rete diventa pop

Network effect. Quando la rete diventa pop

A cura di Lella Mazzoli

Edito da Codice Edizioni, Torino, 2009

Si tratta di un volume che attraverso i contributi di diversi studiosi e ricercatori analizza la centralità del social network nello scenario comunicativo, proponendo una panoramica molto densa del loro utilizzo, delle trasformazioni sociali e anche culturali che ha comportato. La curatrice, la prof.ssa Lella Mazzoli, docente di Sociologia della comunicazione all’Università di Urbino, già da anni attenta alle tematiche della rete presso il LaRiCa (Laboratorio di ricerca comunicazione avanzata) coadiuvata dal gruppo di ricerca composto da Giovanni Boccia Artieri, Fabio Giglietto, Roberta Bartoletti, Stefania Antonioni, Gea Ducci, Laura Gemini, Luca Rossi, propone una lettura nuova ed innovativa sull’utilizzo della rete, come già evidenziato nel titolo stesso.

Il volume sotto un profilo sociologico offre infatti al lettore la possibilità da un lato di rendersi conto dello stato di avanzamento degli studi relativi alla rete e all’utilizzo del social network, dall’altro sottolinea come il social network si sia inserito pienamente nella vita quotidiana di ogni individuo. Quest’inserimento si riscontra sia nell’approccio relazionale, di cui risente la presenza, sia nei vari ambiti sociali come: pubblicità, consumi, istituzioni, arte, in cui ormai diventa considerevole la sua influenza.

I primi due capitoli presentano, attraverso una riflessione che emerge da ricerche empiriche condotte sul tema, il quadro di riferimento del social network in rapporto alle dinamiche relazionali, all’amicizia e all’integrazione con gli altri media, passando poi per una comparazione tra Facebook e Badoo e sul loro utilizzo in Italia.

I rimanenti contributi hanno la finalità di evidenziare non solo come le dinamiche comunicative e relazionali stanno cambiando ancora con l’avvento del social network, ma come gli utenti si pongono dentro questi spazi e di conseguenza com’è cambiato ciascun ambito del sociale, che entra in connessione con la rete, come nel caso della pubblicità, della fruizione dell’arte e dei momenti dedicati al gioco on line.

L’adesione in aumento sta determinando, nell’analisi proposta dagli autori, la nascita non solo di un nuovo “agorà” di discussione, ma anche un nuovo modo di considerare la comunicazione e il rapporto degli individui stessi con gli ambiti in cui operano quotidianamente. Nasce una sorta di connessione perenne tra pubblici che decidono di far parte di spazi della rete, dov’ è possibile condividere informazioni, immagini, video, integrandosi con gli altri mezzi di comunicazione come nel caso di You Tube e il rimando ad altri link.

L’aumento di tali possibilità di connessione determina con l’avvento del social network la creazione di spazi del dialogo, dove non si crea una contrapposizione tra mondo reale e mondo virtuale, anzi al contrario nasce una sinergia ed un intreccio tra mondo digitale e mondo reale.

Uno dei punti forti del volume verte sulla riflessione di un nuovo approccio partecipativo, che ha influenze non indifferenti anche sul modo di considerare l’amicizia, come nel caso di Facebook, analizzata attraverso le dinamiche che caratterizzano gli utenti connessi.

A fare da cornice all’intero testo è il cambiamento non solo in termini comunicativi che la rete del social network ha comportato, quanto la nascita di un nuovo modo di porsi dentro la comunicazione stessa e di come viene percepito il comunicatore, che può utilizzare il social network per fini istituzionali, per questioni legate al consumo, per questioni ludiche. Si ricalca una maggiore possibilità di partecipazione. La rete diventa appunto pop; si apre uno scenario comunicativo in cui tutti gli utenti diventano protagonisti della rete.

Un volume che attraverso dati empirici presenta un quadro di riferimento teorico preciso su come il social network come fenomeno comunicativo, sia ormai parte integrante non solo della vita quotidiana di ogni individuo, ma anche uno strumento di connessione tra gli individui e la società, manifestazione di una contemporaneità che sempre più spesso si trova ad affrontare crisi di identità culturali dove il confronto, la partecipazione e la “connessione” diventano un collante utile a stimolare l’interazione, la condivisione e la creatività, elementi portanti di un processo comunicativo e che la rete come pop ha contribuito ad aumentare. Nonostante il libro sia un testo accademico, e quindi rivolto anche a studenti, lo troveranno di interesse anche gli appassionati di temi sulla rete. Un pubblico vasto

Angelo Romeo, Università LUMSA di Roma

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