Archivi categoria : Educazione ai media

Il potere dei videogiochi. Intervista al Professor Giuseppe Romano

Abbiamo incontrato il Professor Giuseppe Romano, uno dei massimi esperti di videogiochi in Italia, per intraprendere insieme un viaggio all’interno di questo mondo, affascinante ed in continua evoluzione, ma anche pieno di rischi ed incognite. L’intento è quello di approfondire un tema così delicato e sempre più presente all’interno delle nostre famiglie, per cercare di…
Per saperne di più

Pinocchio ha qualcosa da insegnare oggi ai genitori dei nativi digitali?

Oggi i bambini hanno accesso agli stessi strumenti di comunicazione degli adulti, anzi paradossalmente l’evoluzione tecnologica e quindi della comunicazione è più facilmente gestita da giovani e giovanissimi che non dagli adulti, scavalcando così, di fatto, a priori, il “filtro parentale”. Sono i bambini ora a introdurre e guidare i genitori nel mondo virtuale. All’apparenza…
Per saperne di più

Videogiochi e dintorni: istruzioni per l’uso

Come stanno cambiando i videogiochi - e noi con loro - al tempo degli smartphone e di Facebook? Cosa fare sul piano psicopedagogico per limitarne i rischi ed esaltarne le potenzialità? Ne abbiamo parlato con Maria Beatrice Toro, psicologa e psicoterapeuta esperta di età infantile e adolescenziale e di nuovi media, temi di cui si…
Per saperne di più

Leggere con la mamma arricchisce il bambino molto più che condividere con lei l’intrattenimento televisivo o il gioco

Nathanson e Rasmussen della Ohio State University (USA) hanno dimostrato all’esito di uno studio empirico che l'attività che maggiormente arricchisce la relazione madre e figlio per un bambino di età inferiore ai tre anni è leggere insieme, seguita immediatamente da giocare insieme. Guardare insieme la TV, invece, impoverisce la comunicazione tra la madre e il…
Per saperne di più

Educare attraverso la conoscenza ai nuovi media

Lo sviluppo dei nuovi media digitali (specialmente Internet e telefoni mobili), esige una nuova mediazione educativa da parte dei genitori, differente da quella utilizzata con la televisione. Lo sostiene Lynn Schofield, professoressa associata all'Università di Denver, nel suo studio sulla Parental Mediation ("Parental Mediation Theory", in Communication Theory, vol.21, 2011, pp. 323-34). I genitori, oltre…
Per saperne di più

Famiglia: un convegno a trent’anni dalla Familiaris consortio

Per celebrare i trent’anni della Familiaris consortio, il Forum delle associazioni familiari insieme all’Ufficio per la pastorale della famiglia della Conferenza episcopale italiana e al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli studi su matrimonio e famiglia hanno organizzato un convegno di studi dal titolo “La fecondità di Familiaris consortio: da Giovanni Paolo II a…
Per saperne di più

L’immagine del padre nella stampa italiana

Secondo i dati statistici forniti, prima del Natale 2010, dalla clinica ginecologica Mangiagalli di Milano, una puerpera su cinque sceglie di non dichiarare il nome del padre. Il numero si è triplicato in tre anni: da 474 casi nel 2008 a 1.298 nel 2010. Per commentare il fenomeno di «un vero e proprio boom di…
Per saperne di più

Videogames intelligenti: quando giocare fa bene!

Chi l’ha detto che un videogame deve per forza far male. Se è vero che passare molte ore giocando davanti ad uno schermo è dannoso sia agli occhi sia alla mente, creando uno stato di dipendenza psicologica molto forte, è altrettanto vero che un uso non esagerato e controllato della consolle di gioco può essere…
Per saperne di più

I segreti delle griffes. Cosa si nasconde dietro la comunicazione della moda: bisogni reali o solo suggestioni emotive?

È’ da poco uscita in libreria una nuova edizione rinnovata del libro di Gianfranco Bettetini e Armando Fumagalli, Quel che resta dei media, Angeli, Milano. A più di dieci anni dall'uscita della prima edizione del volume (nel 1998), gli autori ripropongono una sintesi aggiornata dell’evoluzione nel panorama dei media, dall’esplosione dei reality show fino all'emergere…
Per saperne di più

Utenti e fruitori dei media, ben organizzati in Spagna

Icmedia (www.icmedianet.org) è una federazione di 17 associazioni regionali di utenti e fruitori dei media, che ha dato nuovo slancio alle associazioni di radiotelespettatori che operavano da tempo in Spagna. Contano su 100.000 soci e circa 500 volontari. Lavorano con buon successo specialmente in due fronti: l’orientamento ai genitori e alle scuole attraverso una curata…
Per saperne di più