giovedì, Giugno 1 2023

Francisco González Garza, Presidente dell’Associazione

A Favor de lo Mejor

ha presentato a Santo Domingo la Quarta Relazione sulla Qualità dei
Contentuti dei media in Messico, nella cornice del I Incontro
Internazionale Famiglia e Vita 2009: “L’influenza dei Mezzi di
Comunicazione nella Famiglia”, il 27 e il 29 Novembre del 2009. González ha
affermato che “I cattivi contenuti devono essere ignorati fino a che
spariscano” e ha esplicitato che la strategia seguita dalla sua
associazione per migliorare l’offerta televisiva è fondamentalmente quella
di premiare i buoni programmi e dare loro pubblicità.

La relazione è stata realizzata con la collaborazione di migliaia di
persone che dall’Aprile del 2008 al Giugno del 2009 hanno analizzato 10
canali televisivi, cosa che equivale a più di 87.000 ore e più di 73.000
programmi monitorati. La relazione ha anche seguito il contenuto di 52
stazioni radio. In scala minore sono stati seguiti anche alcuni indicatori
sulla diffusione delle pubblicazioni periodiche, l’assistenza alle sale
cinematografiche e il consumo di Internet e dei videogiochi. Inoltre sono
state ricevute 18 mila chiamate alla linea di assistenza telefonica che
offre l’associazione ed è stata realizzata l’Inchiesta Nazionale sulla
Qualità in 20 punti del paese con 2.750 intervistati, un margine di errore
del 2,05% e un indice di fedeltà statistica del 95%.

L’analisi elaborata stabilisce che i temi specifici del narcotraffico, le
campagne elettorali e l’influenza A sono stati i più ricorrenti in questo
periodo. La relazione segnala anche che i messicani percepiscono un
incremento “preoccupante” nella diffusione della violenza generata dal
narcotraffico, come un eccesso nei messaggi delle campagne elettorali. Si
mostrano anche preoccupati rispetto alle condotte sessuali diffuse dai
mezzi di comunicazione, così come per il linguaggio volgare.

Nell’ambito del narcotraffico, i cittadini hanno commentato che i giornali
e i notiziari hanno una migliore gestione dell’informazione che però
elaborano in un modo eccessivamente crudo ed esplicito attraverso immagini
e descrizioni particolareggiate.

Nell’informazione offerta durante il periodo elettorale, la popolazione ha
definito “eccessive, confuse, aggressive o contradditorie le campagne
politiche”, che hanno denunciato per “rifiuto e saturazione”. Del totale di
18 mila chiamate alla linea di assistenza telefonica, 5.236 erano per la
pubblicità elettorale.

Nelle inchieste sono state positivamente stimate la copertura dei mezzi di
comunicazione rispetto alla possibile epidemia del virus H1N1, chiamata
anche influenza A. Il 90% degli intervistati affermava che aveva un’ampia
accettazione della sua opportunità, l’86% considerava la copertura
informativa come sufficiente e l’80% sosteneva che il trattamento era stato
adeguato, generando una cultura della solidarietà tra i messicani.

Le serie televisive sono state le più criticate dai telespettatori, che
hanno segnalato un’esposizione “di alto grado alla violenza fisica o
verbale”, dal momento che venivano mostrate la crudezza, l’utilizzo di
pugni, armi da fuoco, armi bianche, terrore e trame complesse”.

Rispetto al consumo di cinema, nell’ultimo anno il Messico si è collocato
al quinto posto nel mondo per un totale di 182,4 milioni di biglietti
venduti, il che significa un aumento di 4.6 milioni rispetto all’anno 2007.

Nella pagina web dell’associazione, si possono scaricare i precedente
Rapporti sulla qualità e altre informazioni interessanti per le
associazioni familiari di tutto il mondo:


http://www.observamedios.com

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