giovedì, Giugno 1 2023

Alessandra Caneva e Daniela Delfini (Eds). Edizioni Magi, Roma 2010

Arriva alla sua terza edizione questa preziosa iniziativa editoriale del
Moige (Movimento Genitori Italiani) che si propone di informare i genitori
e gli educatori sui programmi tv trasmessi durante la fascia oraria
protetta per bambini, che in Italia parte alle 7.00 fino alle 22.30.
Malgrado la regolamentazione sia valida per tutte le emittenti radio e TV,
e sia stata ratificata da un Decreto Legislativo, è certo che viene violata
con sorprendente facilità, come manifestano le frequenti denunce ricevute
dall’Osservatorio Media del Moige. Segnalazioni – anche talvolta positive –
sulle quali si basa questo libro.

Delle passate due edizioni, si mantiene la struttura generale del libro, le
critiche ai programmi, riportati per ordine alfabetico, come tutte le altre
principali caratteristiche (voto alla qualità del programma) e altre
informazioni di base. La novità più importante di questa nuova edizione è
una maggiore attenzione all’effetto psicologico che alcuni contenuti
possono provocare nei ragazzi.

La squadra di autori è completamente rinnovata :
Francesca Orlando, psicologa e scrittrice; Elisabetta Scala, pedagogista ed
esperta nell’influsso dei media nei bambini e, inoltre un piccolo gruppo di
universitarie di secondo ciclo che stanno frequentando la specializzazione
di Psicologia nella LUMSA, Libera Università degli Studi Maria Santissima
Assunta. La prefazione è di Anna Oliverio Ferraris, Insegnante Ordinaria di
Psicologia dello Sviluppo dell’Università “La Sapienza” di Roma. In
chiusura, un epilogo di Tonino Cantelmi, Professore di Psicologia dello
Sviluppo e dell’Educazione dell’Università LUMSA (Roma).

Ambedue sottolineano l’utilità di questo lavoro che tenta non solo di
denunciare i contenuti negativi, manifesti o nascosti, in alcuni programmi,
ma anche aiutare a scoprire alcuni esempi di buona tv, a volte nascosti
nella normale programmazione, includendo anche, per la prima volta, le
principali emittenti via satellite.

Nelle critiche non manca la prospettiva specifica dell’ambito televisivo,
poiché i due curatori possiedono ampie conoscenze dei processi creativi dei
programmi e delle dinamiche che muovono il mercato audiovisivo. In effetti,
come coordinatrice raffigura Alessandra Caneva che ha lavorato in serie e
mini
serie importanti, come le recenti Cocò Chanel edEnrico Mattei, o le più precedenti Lourdes, Padre Pigola e Dio vede e provvede.

Caneva è anche insegnante del

Corso di Scrittura e Produzione per la Fiction e il Cinema
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

(Milano), da dove provenivano gli autori delle due prime edizioni. Anche
Daniela Delfini, Laureata in Lettere – Storia del Cinema, ha lavorato in
numerosi programmi come autore, produttore e registra.

Il risultato finale è un volume che riunisce recensioni critiche su ben 130
programmi – dai cartoni animati ai giochi a premi, varietà, ecc. con un
livello di approfondimento piuttosto sorprendente, soprattutto quando si
tratta di contenuti che toccano i punti chiave dell’antropologia umana o
del buon gusto estetico e morale.

Quando è necessario, l’analisi diventa più descrittiva per esempio nel
raccontare le storie dei serial che si trascinano dalle passate stagioni
televisive. Ma sempre con grande attenzione ai valori educativi e
all’aspetto qualitativo.

Inoltre, per sintetizzare, ogni recensione contiene simboli di commento che
consentono di capire la qualità generale del programma, come pure la
maggiore o minore adeguatezza del suo contenuto a seconda delle diverse
età. Nella categoria dei simboli che indicano l’età per la visione stupisce
un pò il passaggio diretto del “più di 14 anni” a sconsigliabile. E così,
alcune serie come “Sex and the city” o “Grey’s Anathomy“,
hanno il
simbolo
per “età superiore a 14” quando sarebbe stato più logico qualificarli per
“più di 16 anni”.

Tra le informazioni di base che accompagnano ogni scheda di analisi – che,
senza nessun dubbio, aiutano molto nella valutazione sulla possibile
attrazione o l’influenza sui minori –abbiamo i seguenti parametri: tipo di
programma (soap opera, reality show, ecc.), giorno e ora della
trasmissione, canale audience abituale (ascolto medio e share), casting e
autori. Alla fine del libro, c’è anche un glossario con i principali
termini tecnici utilizzati nella critica, come flashback, share, spin off e
molti altri.

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