lunedì, Luglio 15 2024

L’età dell’adolescenza dei propri figli si presenta per
molti genitori come una situazione di grande incertezza e di
preoccupazione.

Tuttavia, se viene vista come una fase normale e naturale della vita dei
propri ragazzi, e soprattutto se si è ben preparati ad affrontarla, può
essere la giusta occasione per considerarla come un periodo di sfida e di
crescita personale per tutta la famiglia.

Adolescenza: un libro per aiutare e orientare i genitori

Il libro scritto dalla Dott.ssa Teresa Artola González,


Situazioni quotidiane dei tuoi figli adolescenti


, (traduzione italiana dal plurieditato libro spagnolo Situaciones cotidianas de tus hijos adolescentes) è una guida di
riferimento fondamentale che aiuta a capire meglio gli adolescenti e le situazioni che ruotano attorno a loro.

In questa opera si affrontano alcune delle situazioni e dei problemi
quotidiani più comuni con i quali si trovano a doversi confrontare molti
genitori. Si illustrano ad esempio le caratteristiche dello sviluppo di un adolescente e quali sono i principali problemi tra i 12 e
i 16 anni. Il libro si compone di sei capitoli e offre alcuni orientamenti
a fini pedagogici, per mettere in pratica quello che si legge, con alcune
raccomandazioni bibliografiche per approfondire la materia.

Il primo capitolo riassume le trasformazioni degliadolescenti e definisce questa tappa come un processo, non come un problema. Partendo da questo principio,
l’autrice spiega questa tappa come un primo passo di transizione verso la
maturità, verso lo sviluppo personale del carattere e della personalità per
la ricerca di una propia identità che porti a configurare il progetto di
vita dei futuri adulti. I genitori devono affrontare questo processo con
serenità, pazienza, ascolto ed unione.

Nel secondo capitolo si affronta il tema della comunicazione tra genitori e
figli, che diventa problematica nel periodo dell’ adolescenza. L’autrice descrive quali possono essere le
reazioni dei genitori e le soluzioni davanti ai problemi che derivano
proprio dalla mancanza di comunicazione. Allo stesso tempo offre varie
soluzioni per risolvere le difficoltà di comunicazione tra genitori e
figli.

Il terzo capitolo è centrato sul tema del tempo libero. Secondo l’autrice,
l’ozio non ha cehe vedere con la pigrizia. Bisogna impararae ad usare il
tempo libero per fare attività ricreative, ludiche ma anche di formazione.
Il tempo libero deve essere usato con responsabilità e criterio. Inoltre è
bene abituare i giovani ad aprirsi agli altri con generosità.

Nel quarto capitolo si riflette sul tema dell’amicizia durante l’ adolescenza. L’autrice spiega che gli amici hanno un
grande peso in questo periodo e possono essere di contrappeso all’influsso
paterno. Allo stesso modo, segnala che l’adolescenza è la
tappa della nascita della vera amicizia ed offre chiavi affinché questo
processo sia adeguato, insegnando ai figli a sviluppare abilità sociali e
comunicative.

Nel quinto capitolo si affrontano i problemi che preoccupano maggiormente i
genitori, offrendo suggerimenti preziosi per risolverli, come ad esempio
intuire il sorgere di certe problematiche e prevenirle.

Nell’ultimo capitolo infine l’autrice si concentra sui valori e sulle
virtù, come la sincerità, l’obbedienza, la responsabilità, gli ideali e la
sobrietà.


Il segreto di ogni modello educativo è avere sempre un approcio
ottimista

Il libro offre una guida di consultazione e di orientameno molto efficace,
con un contenuto ben spiegato ed ordinato. La sua lettura è agile e, grazie
ai suoi consigli pratici, è un’opera di riferimento che ogni educatore e
padre dovrebbe consultare con i propri figli. Ogni tema è affrontato sempre
con un punto di vista ottimistico, ma allo stesso tempo realista, offrendo
modelli educativi utili per orientarsi nel mondo attuale e che possono
essere concretamente adattati a ogni situazione reale, partendo però dal
punto che la conoscenza dei propri figli è fondamentale per intevenire con
successo sui loro problemi e sulle loro inquietudini.

(*) Carmen María Martínez Conde è laureata in Sociologia e ha un Master in
Matrimonio e Famiglia

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