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E’ arrivato il fatidico momento. Avete appena concesso a vostro figlio, non ancora adolescente, il permesso di utilizzare il computer di casa viaggiando su internet in autonomia e addirittura gli avete comprato il cellulare tanto agognato, quello che gli permette di essere alla pari dei suoi amici e compagni di scuola. Ma ora siete presi dall’ansia perché è giusto dare la libertà e la fiducia ai propri figli ma è anche giusto tenere sempre un minimo di controllo.

Senza voler applicare un controllo pesante, che alla fine si rivelerebbe persino controproducente, è opportuno allora utilizzare delle app intelligenti che possano limitare la navigazione dei propri figli oppure monitorarli a distanza per poter intervenire tempestivamente nel caso si addentrino in situazioni di pericolo virtuale. Abbiamo cercato per voi le 5 migliori app di parental control.

  1. Kid parental control

Questa app consente non solo di bloccare le app potenzialmente ritenute pericolose, ma anche di porre un blocco alle chiamate, all’invio di messaggi o all’esecuzione di attività che potrebbero avere un costo. Tra le feature Premium (a pagamento) vi è la possibilità di impostare un timer per limitare l’utilizzo quotidiano del dispositivo e un timer per bloccare il funzionamento delle app dopo un periodo di tempo specifico.

  1. Qustodio Free

Il punto di forza di questa app è la disponibilità di avere un pannello di controllo per il genitore che gli permette di avere subito un colpo d’occhio sulle attività, social e non, seguite dal proprio figlio. Attraverso questo dashboard il genitore può bloccare ad esempio la navigazione su siti dal contenuto esplicito (pornografico?), difendere il proprio figlio da eventuali attacchi di cyberbullismo, controllare le telefonate e, cosa sicuramente gradita dai genitori più ansiosi, geolocalizzare il ragazzino. Nella versione gratuita può essere usata da una persona su un solo dispositivo.

  1. Controllo genitori screen time

Questa app è disponibile in due versioni: gratuita e premium a pagamento. In quella gratuita si può controllare il tempo trascorso dai ragazzi sullo smartphone, si può vedere quali app sono state usate e per quanto tempo o quali ricerche sono state effettuate. Nella versione Premium a pagamento invece si può bloccare l’utilizzo delle app ritenute pericolose, bloccare qualunque tipo di attività o navigazione e ricevere addirittura un report quotidiano. La versione Premium si può provare gratuitamente per 14 giorni.

  1. Net Nanny

Quest’app è in grado di monitorare in maniera capillare e limitare il tempo di navigazione su smartphone o tablet particolarmente adatta per i più piccoli. E’ una app a pagamento che permette di agire su applicazioni, siti web e altri tipi di attività bloccando le ricerche per parole chiave e categorie ritenute non idonee alla fascia d’età di appartenenza dei minori. Per aiutare i genitori nelle attività di controllo, questa applicazione consente inoltre di visualizzare un breve resoconto delle funzionalità delle app bloccate, fornendo così insieme alla notifica le informazioni base per una panoramica ancora più completa. Inoltre, la geolocazione via GPS, i genitori possono essere sempre informati sulla posizione del proprio figlio.

  1. Google Family Link

Infine non poteva mancare nella nostra lista l’app di Google, disponibile sia per il sistema operativo Android sia iOS. Il grande vantaggio di questa app è che è completamente gratuita. Permette di seguire le attività sul web di bambini e adolescenti, consentendo allo stesso tempo di creare un account Google anche per loro, con cui accedere alla maggior parte dei servizi offerti da Google. Una volta installata l’app è possibile visualizzare i rapporti sul tempo trascorso sul dispositivo, rintracciarlo attraverso il sistema GPS oppure bloccare un dispositivo da remoto in modo da impedirne l’utilizzo senza doverlo avere materialmente a portata di mano. Importante è la possibilità di gestire anche gli acquisti e i download effettuati su Google Play Store tramite device monitorato, fornendo o meno il proprio consenso all’installazione dell’applicazione sul device.

Conclusioni

Una riflessione generale prima di concludere. La tecnologia può aiutare molto i genitori nel seguire i propri figli nella fruizione di smartphone e social network. Ma niente può sostituire una educazione familiare, mai repressiva ma sempre aperta al dialogo e al confronto, per un rapporto corretto ed equilibrato con i media in un’ottica di crescita umana e formazione del carattere.

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