Sette voci ci ricordano la forza e la bellezza della famiglia
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La famiglia è il luogo dove l’amore diventa carne, dove si mettono le radici della propria personalità, dove scopriamo cosa significhi stare in relazione. D’altronde, essa è la prima scuola di umanità. Per i cristiani è persino una “chiesa domestica”, a indicarne da un lato la sacralità, dall’altro il ruolo missionario. Eppure, il ruolo centrale della famiglia è condivisibile a livello universale, anche all’interno di credo e culture diversi.
Abbiamo selezionato sette frasi sulla famiglia — voci diverse per epoca, sensibilità e provenienza — per evocare e raccontare proprio questo: la bellezza universale della vita familiare.
1. “Cosa puoi fare per promuovere la pace nel mondo? Vai a casa e ama la tua famiglia” – Santa Madre Teresa di Calcutta.
Questa era la risposta che la suora, la quale ha anche ricevuto un premio Nobel per la Pace, dava a quanti le chiedevano consigli. Ed è proprio vero: si impara a casa, nelle relazioni più intime, a gestire problemi personali, relazionali e anche conflitti e ad uscirne in modo positivo. Al contrario, se in famiglia ci si abitua a lasciar sedimentare il rancore, se non si impara a coltivare un terreno comune e a cercare punti di incontro, sarà più difficile farlo fuori. Il ruolo educativo della famiglia è insostituibile.
2. “La famiglia è lo specchio in cui Dio si guarda e vede i due miracoli più belli che ha fatto: donare la vita e donare l’amore” – Papa San Giovanni Paolo II.
Quando la famiglia è in salute, pur con le sue macchie ed imperfezioni, essa è il luogo dove la vita viene accolta, trova riparo e dove nasce il futuro del mondo. Affermare questo non ci impedisce di soffrire per tutte le volte in cui il disegno descritto da Wojtyla si deforma, ma è proprio in quelle crepe che siamo chiamati tutti, ciascuno nel suo ambiente, a portare sollievo.
3. “L’informalità della vita familiare è una condizione benedetta che permette a tutti noi di diventare il nostro meglio pur sembrando il peggiore”. – Marge Kennedy (scrittrice).
La famiglia è, o dovrebbe essere, per sua natura il luogo in cui leviamo le maschere, smettiamo di essere performanti, veniamo amati e visti per ciò che siamo realmente. Nella vita domestica ci si può mostrare stanchi, essere più spontanei, senza la paura di perdere l’amore a causa dei nostri sbagli. A volte non è così: a volte, anche la famiglia può trasformarsi in un tribunale; a volte, anche in famiglia non si perdona. Ed è drammatico quando si avverte che neppure in casa è concesso mostrare i propri limiti, pensieri e sentimenti. Ciò può essere causa di complessi e di gravi problemi nella vita adulta. Impegniamoci, allora, a far sì che nella nostra casa viva l’informalità, quel clima semplice e benevolo, fatto di frasi dette sempre nello stesso modo (anche finendo per annoiare!), disordine, risate e anche litigi, dove ognuno, però, ha il permesso di essere sé stesso, senza interpretare un ruolo.
4. “La famiglia non è importante. È tutto” – Michael J. Fox (attore).
Questa affermazione sembra essere escludente; d’altronde, anche chi non ha avuto una famiglia amorevole può trovare riscatto e guarigione. Eppure, proprio le persone che hanno sperimentato mancanze, rotture, solitudini, ferite ci ricordano che la famiglia è decisiva. La loro sofferenza non smentisce il valore della famiglia: al contrario, lo rivela con ancora più forza.
Chi ha conosciuto un contesto familiare difficile sa, spesso più di chiunque altro, quanto sia fondamentale avere un luogo dove sentirsi visti, riconosciuti, amati. È come quando si sente la mancanza dell’aria: ci accorgiamo del valore di ciò che sostiene la vita proprio nel momento in cui non c’è. Certamente, però, anche a chi è stato negato questo “tutto” è possibile trovare legami profondi in altri contesti, quali una comunità o degli amici carissimi. C’è chi dice, a questo proposito, che “Gli amici sono la famiglia che ti scegli”.
5. “Nella vita familiare, l’amore è l’olio che attenua l’attrito, il cemento che unisce e la musica che porta armonia” – Eva Burrows (nota per il suo impegno sociale).
Senza amore una famiglia diventa una specie di società d’affari; dove ognuno è chiamato a fare qualcosa, più che ad essere qualcuno. La freddezza è la condanna più grande che una famiglia possa vivere, perché essa dovrebbe essere la culla dell’affetto e del supporto emotivo. Le persone che non provano empatia per gli altri molto probabilmente non hanno ricevuto la giusta attenzione per la propria interiorità nell’età della formazione, da bambini. Tuttavia, riconoscere di non avere avuto una famiglia amorevole o persino di aver vissuto situazioni di abuso e di maltrattamento non implica essere condannati al dolore senza fine o a ripetere gli stessi errori. L’importante è volere nella propria vita l’opposto di ciò che si è ricevuto e iniziare un percorso di guarigione.
6. “La famiglia. Il genoma che fa vivere la società.” – Pierpaolo Donati (sociologo).
Questa frase, che dà il titolo a un’opera del noto sociologo italiano Pierpaolo Donati esprime con forza la sua visione: la famiglia non è un elemento accessorio della società, ma la sua cellula vitale, il “genoma” che ne custodisce l’identità, la continuità e la capacità di rigenerarsi.
Donati mostra come la famiglia — questa comunità di vita unica e insostituibile — sia oggi più necessaria che mai, proprio mentre l’immaginario culturale dominante tende a marginalizzarla, a considerarla un’istituzione superata o secondaria. La famiglia resta il punto di riferimento primario della vita umana. È il luogo in cui l’individuo trova radici, identità, sicurezza affettiva; senza questo terreno, la persona rischia di smarrirsi, come una pianta sradicata. Ogni essere umano fiorisce dentro relazioni buone, generative, dove vi è fiducia.
7. “Una famiglia felice non è che un paradiso anticipato” – Sconosciuto
Non conosciamo l’autore di questa citazione, ma non è difficile riconoscersi nelle sue parole. Vi si ritroveranno coloro che, nella propria famiglia, hanno potuto assaporare “un pezzetto di cielo”, ma anche quanti hanno vissuto ferite, assenze o dolori e, proprio per questo, comprendono con maggiore intensità quanto sia vitale essere amati e imparare ad amare dentro le mura domestiche.
La famiglia, oggi più che mai, porta con sé fragilità, incomprensioni, fatiche. Eppure custodisce un potenziale umano sorprendente: può diventare un santuario quotidiano dove esercitarsi alla donazione, al perdono, al ricominciare. È per questa ragione che poeti, santi, pensatori e persone semplici, attraverso i secoli, hanno visto nella famiglia un frammento di paradiso anticipato, una roccia stabile anche quando tutto intorno sembra vacillare.
Sostenere la famiglia perché possa diventare davvero sé stessa è una delle missioni più urgenti per il bene dell’umanità. È un compito che interpella tutti. Consapevoli dell’immenso lavoro che ci attende, senza tuttavia perdere la speranza, insieme a san Giovanni Paolo II, possiamo ripetere: “Famiglia, diventa ciò che sei.”
E voi vi ritrovate in queste citazioni? Quale vi ha colpito maggiormente? Quali altre frasi amate sulla famiglia?















