Intossicazione digitale: quando è davvero ora di smettere

Intossicazione digitale: quando è davvero ora di smettere

Intossicazione digitale: cosa è?

Parlare di intossicazione digitale di questi tempi è quanto mai opportuno e utile. Ma di cosa si tratta precisamente?

E’ un’espressione che sta entrando a poco a poco nel gergo quotidiano e si riferisce essenzialmente ad un uso eccessivo, ai limiti della dipendenza, degli strumenti digitali più comuni come il tablet, il pc e lo smartphone.

Un utilizzo frenetico e poco equilibrato di questi nuovi media può portare a conseguenze più o meno gravi, sia a livello fisico sia a livello psicologico, con sintomi e disturbi del tutto simili a quelli delle classiche intossicazioni.

Un test per capire la nostra dipendenza dal digitale

Facciamo un piccolo test, per capire meglio quanto siamo dipendenti dagli strumenti digitali, come il cellulare ad esempio. Proviamo a rispondere mentalmente insieme a queste tre semplici domande:

  • avete il bisogno di prendere in mano il vostro cellulare senza un motivo durante i tempi morti della giornata?
  • tenete lo smartphone acceso sul comodino quando andate a letto?
  • portate in bagno il vostro cellulare per paura di non sentirlo?

Bene, se avete risposto sì ad una o addirittura a tutte e tre le domande, non preoccupatevi. Non soffrite ancora di una seria intossicazione digitale, ma siete nella media. Avete solo bisogno di rallentare leggermente l’utilizzo del vostro smartphone, iniziando a farne un uso più pacato ed equilibrato. Come? Qualche semplice esempio: disattivare le notifiche email e dei social networks, resistere alla tentazione di prendere lo smartphone ogni 5 minuti, non usarlo durante i pasti, spegnerlo di notte. Se avete poi davvero buona volontà, iniziate a spegnere il cellulare nel weekend e fate lunghe passeggiate.

Se invece vi siete accorti che preferite uscire di casa senza portafoglio, piuttosto che senza il vostro smartphone, tanto da non poterne davvero fare a meno in qualunque momento della giornata, allora la dipendenza è davvero seria. Siete affetti da una vera e propria intossicazione digitale.

Tutti i sintomi dell’intossicazione digitale

I sintomi di una intossicazione digitale, sono la conseguenza diretta di un comportamento non equilibrato nella fruizione dei new media, ai limiti della dipendenza. Quali sono questi sintomi? Ecco i più comuni:

A livello fisico:

  • soffrire di Text claw o artiglio del’SMS, che causa l’infiammazione dei tendini ed il tunnel carpale;
  • torcicollo da sms. Una recente ricerca afferma che l’84% dei giovani del Regno Unito accusano dolori al collo e alla schiena, causati dall’eccessiva curvatura in basso del collo per utilizzare il loro smarthone;
  • soffrire di insonnia. Le luci lcd degli strumenti digitali lasciati accesi di notte in camera da letto sopprimono la produzione naturale di melatonina fino al 22%.

A livello psicologico:

  • la sindrome della vibrazione fantasma, che si verifica ogni volta in cui, erroneamente, controlliamo lo smartphone credendo che stia vibrando;
  • esiste una relazione diretta e causale tra l’utilizzo assiduo dei social networks e i nostri stati emotivi e psicologici: paura, ansia, solitudine, gelosia, tristezza, scarsa capacità di concentrazione. In generale, delle recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che chi usa frequentemente i social, mostra percentuali molto più alte in negativo dei propri stati d’animo, rispetto a chi ha invece un utilizzo normale e controllato.

Intossicazione digitale e socialità

Non bisogna poi dimenticare gli aspetti puramente sociali, come il confronto, la socializzazione e la convivialità che vengono di certo meno se ad una sana chiaccherata preferiamo ad esempio una estenuante chat su WhatsAPP. Oltre ad alimentare una perenna ansia, una aspettativa continua verso la risposta, magari quella voluta e desiderata, un utilizzo eccessivo del digitale ha forti ripercussioni anche sulla nostra capacità di essere conviviali in famiglia, sul posto di lavoro, con gli amici. Insomma interfersice sulle nostra capacità di stare in compagnia. E questo succede soprattutto a tavola, dove ormai è abitudine avere su una mano la forchetta e sull’altra lo smartphone. E’ infatti soprattutto a tavola, durante i pasti, che si cede alla forte tentazione di dare una continua occhiata al display del nostro cellulare. E preferendo il tablet alla convivialità della tavola, si alimenta ancora di più i rischi di una intossicazione digitale.

Intossicazione digitale e produttività sul lavoro

Ma ci sono ripercussioni anche sul mondo del lavoro. Un forte consumo di prodotti digitali è infatti causa di una perdita di concentrazione, capacità di memoria, di ragionamento e di calcolo. Ecco alcuni dati di recenti ricerche:

  • l’università della California ha scoperto che i dipendenti dedicano 11 minuti del loro tempo a portare avanti un compito a loro affidato prima di essere distratti da un’attività digitale;
  • ci vogliono 120 minuti al giorno per recuperare il tempo dalle distrazioni digitali mentre si lavora,
  • gli studenti interrotti da strumenti digitali durante il corso degli esami, diminuiscono la loro performance del 20%.

Insomma, la tecnologia è molto utile, ci semplifica la vita e spesso ce la salva. Ma non bisogna esagerare nel suo utilizzo e rimanere sempre attenti a non superare certi limiti, o i rischi una intossicazione digitale prima o poi si fanno sentire, presentando un conto salato e inaspettato.