martedì, Luglio 23 2024

L’adolescenza è una fase della vita particolarmente vulnerabile. Non solo
in termini fisiologici, ma anche perché si forgia la personalità e il
carattere. Vengono fuori tutte le fragilità dei nostri figli, che vanno
seguite e corrette, anche per quanto riguarda il loro rapporto con la
tecnologia e internet.

Molte cose sono cambiate rispetto agli usi iniziali che sono stati fatti di
internet nel lontano 1983. Oggi la rete è diffusa in tutto il mondo, sia
negli uffici sia nelle nostre case. Internet ha portato molte novità
positive nella nostra vita. Purtroppo però ci sono state anche conseguenze
negative che sono affiorate attraverso diversi studi.


Personalità e vulnerabilità: chiavi per un buon rapporto con la rete

L’autostima è un termine che è sempre stato centrale nel mondo
dell’istruzione. E ora assume particolare importanza con l’esplodere dei
social network: una vetrina dove guardare ed essere guardati e, quindi, uno
spazio di grande rischio per la nostra autostima.

A tal riguardo, sono stati condotti due studi interessanti con risultati
molto significativi. Il primo è quello in cui è stato analizzato l’uso dei
social network negli adolescenti in rapporto all’autostima. In questo
studio è stata valutata la sensibilità diversa che ha ogni individuo quando
è presente sui social. Alla fine, anche se la quantità di tempo influisce
sull’uso del web, bisogna tener conto che ci sono persone più predisposte
di altre a subire gli effetti a seconda della loro personalità.

Un altro tema trattato nello studio è stata la differenza tra due tipi di
autostima: quella basale e quella barometrica. L’autostima basale è quella che cresce più
lentamente nel lungo periodo. Mentre quella barometrica è momentanea e si
svolge in un periodo di tempo più breve.

Nell’adolescenza è opportuno porre l’accento sull’autostima barometrica, in
particolare per quanto riguarda l’uso dei social network. Sui social
infatti, tutto funziona a colpi di click e con una rapida visione di
immagini e video che possono provocare nell’adolescente cambiamenti
significativi sulla sua autostima, come dimostrato dai risultati dello
studio.

Delle due ipotesi di questo studio (scenario 1: effetti momentanei dell’uso
di RRSS sull’autostima e ipotesi 2: valutare l’eterogeneità di ogni
individuo), si conclude che gli adolescenti modificano la loro autostima
con i diversi eventi ed esperienze che hanno ogni giorno, e che è
importante valutare l’instabilità barometrica che fluttua nel breve
periodo. Inoltre, questo squilibrio si verificherà soprattutto se
l’adolescente ha una personalità vulnerabile o presenta una personalità con
tendenze “oscure” (machiavellismo, narcisismo, psicopatia, sadismo e
rancore).

Questo secondo studio dimostra la relazione tra i diversi aspetti oscuri,
l’uso problematico di Internet e le diverse attività online, con dati
parecchio significativi.


L’importanza dell’accompagnamento e dell’educazione del carattere

Per quanto si dica che le generazioni di adolescenti di oggi sono “nativi
digitali”, ciò non significa che dobbiamo abbandonarli al loro destino.
Proprio perché siamo in un’epoca di profondi cambiamenti, e conoscendo
l’influenza che Internet può esercitare sul carattere dei bambini e dei
giovani, genitori ed educatori devono essere sempre attenti e proattivi..
Per esempio, interessandosi di quanto tempo passano sui social network e di
quale emozioni provano, mostrando loro le soluzioni per risolvere eventuali
problemi che possono sorgere durante la navigazione, mettendo un filtro di
sicurezza sui dispositivi di casa, ecc.

Inoltre, sarà importante che fin da piccoli ricevano una educazione sulle
virtù e i valori morali.

Così come ora è di moda la specializzazione in medicina o in altri settori
universitari, così dovrebbe essere anche l’educazione di adolescenti e
bambini. Ogni persona è unica e irripetibile. Non solo esistono differenze
tra uomo e donna (i risultati di entrambi gli studi evidenziano forti
contrasti tra i due sessi), ma ogni soggetto è diverso da un altro, e
apporta una ricchezza propria.

L’autenticità sui social

È noto che nel mondo virtuale esiste un eccesso di positività, poiché le
persone tendono a mostrare solo gli aspetti gradevoli e positivi della loro
vita. Questo è bene saperlo e trasmetterlo ai più giovani, perché
altrimenti potrebbe sembrare che tutti stiano avendo una splendida giornata
o una vita felice, tranne noi stessi. E questo genera molta frustrazione e
depressione.

La chiave per aumentare l’autostima in queste circostanze sta nel mostrarsi
autentici. La vita è imperfetta, e mostrarsi imperfetti e senza quelle
forme di autocontrollo imposti dall’ambiente dei social, giova agli
adolescenti restituendo loro la sicurezza in se stessi. Inoltre, una vita
vera è molto più attraente di una vita truccata e piena di maschere.

Per concludere, occorre aggiungere che è necessaria una buona formazione a
scuola e a casa, rivolta ad alunni, genitori e insegnanti. È importante
essere aggiornati, non tanto sull’uso tecnico delle attività online, ma più
sull’uso “emotivo” che ne viene fatto.

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